Avrebbe dovuto presentarsi questa mattina ai carabinieri di Pinerolo, che indagano sull’omicidio di Katiuscia Di Mitri. E invece il testimone si è tolto la vita, nella sua abitazione, sparandosi con un fucile. L’uomo era un amico della colf trovata con la testa fracassata da una pietra in un boschetto di Bricherasio. Il presunto amico della badante ha lasciato un biglietto nella sua abitazione di Prarostino con su scritto: “Io non c’entro niente con il delitto di Katia”. Una soluzione definitiva per il delitto potrebbe giungere dai tabulati telefonici. Intanto si aspettano altre informazioni dall’autopsia sul corpo della giovane donna russa prevista in giornata mentre continuano le indagini e secondo gli investigatori, l’omicidio è maturato proprio nell’ambito familiare e l’autore è qualcuno che la vittima conosceva bene.
fonte www.ultimenotizie.tv
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