martedì 10 febbraio 2009

Eluana Englaro è morta, il pm di Udine dispone l’autopsia

Eluana è morta. Ieri alle 20.10, all’improvviso, da sola. Non erano presenti né il padre, né la madre né l’anestesista Amato De Monte, che guidava l’equipe che l’assisteva. Il medico, informato del malore improvviso che ha colpito la donna, è stato prelevato a casa da una staffetta della Questura di Udine che l’ha condotto d’urgenza alla casa di riposo dove Eluana è morta. Mentre l’Italia si divideva, mentre la politica litigava, mentre per la prima volta il paese si trovava ad affrontare il delicato tema dell’eutanasia, Eluana, dopo quattro giorno senza né cibo né acqua, si spegneva. Molto dura la reazione del Vaticano: «Che il Signore li perdoni - ha detto Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari -, preghiamo per lei e chiediamo perdono al Signore per tutto quello che le hanno fatto. Se l’intervento umano si fosse rivelato decisivo per la morte di Eluana lo riterrei un delitto».

La morte della donna, però, non placa le polemiche: i carabinieri poco dopo il decesso sono corsi alla clinica “La Quiete” per sequestrare la cartella clinica e da più parti è stata chiesta un’immediata autopsia con tanto di esami tossicologici per accertare che la morte di Eluana non sia stata provocata, magari da un’iniezione di morfina. Sulla questione oggi il procuratore di Udine Antonio Biancardi deciderà «con il medico legale, il dottor Carlo Moreschi, e un consulente che ho nominato, se è il caso o meno di procedere all’esame». Anche la politica continua a dividersi: se una parte chiede che ora sulla vicenda cali il silenzio, per rispetto al dolore straziante della famiglia, dall’altra il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha annunciato che questa sera il Colosseo resterà acceso per tutta la notte, in memoria della donna. Intanto, subito dopo la diffusione della notizia della morte di Eluana, la gente ha cominciato a confluire verso la clinica, migliaia di persone. C’è stato anche qualche momento di tensione e il vescovo di Udine Pietro Brollo ha disposto l’apertura della Basilica Madonna delle Grazie per permettere ai cittadini di pregare per Eluana.

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