sabato 29 novembre 2008

Karina Cascella vince La Talpa 3

Il traditore era Franco Trentalance

E' Karina Cascella la vincitrice della terza edizione della Talpa, il reality game di Italia 1. La talpa, ovvero il pornodivo Franco Trentalance ha perso il suo bottino accumulato (essendo il primo sospettato dal pubblico) lasciando alla vincitrice l'intero importo di 200.000 euro. L'opinionista di Uomini e donne, nonché fidanzata di Sasà Angelucci, ha vinto un televoto con 520.000 voti totali, con una percentuale del 54% contro Clemente Russo.
La finale della Talpa 3 si apre con Paola Perego (con pellicciotto bianco) che accoglie in studio "l'inviata super-speciale", come l'ha definita la stessa conduttrice, Paola Barale. Entrambe si sottopongono a una prova che aveva dato filo da torcere ai concorrenti in Sudafrica: prendere in mano dei serpenti.
Le urla di terrore delle due conduttrici danno ufficialmente inizio all'ultima puntata del reality. Arrivano quindi i cinque finalisti, Pasquale La Ricchia, Karina Cascella, Melita Toniolo, Clemente Russo e Franco Trentalance. tra loro, la prima vittima della talpa è Pasquale.
I quattro concorrenti rimasti affrontano quindi la prima prova della serata. Melita, Karina, Franco e Clemente devono incendiare dei totem con un'enorme palla infuocata da 100kg manovrata attraverso un cavo. La prima manche della grande prova viene superata.
I quattro finalisti si preparano quindi alla seconda parte della grande prova, l'ultima. In palio 15mila euro. I concorrenti devono arrampicarsi con lo scudo della Talpa su una scala sospesa nel vuoto e alta 20 metri (quanto un palazzo di sette piani), e che lentamente si infuoca. La concorrente più in diffoltà è Karina, che ha paura del vuoto, ma che riesce ugualmente nell'impresa.
La grande prova viene superata, la scala deve essere fatta scendere lentamente, ma un problema ad una gru rallenta le operazioni gettando nel panico Karina. La situazione si risolve, i quattro finalisti arrivano a terra. Superato il momento di panico e anche la prova.
Ecco quindi che i quattro concorrenti rimasti si sottopongono all'ultimo test che decreterà i tre finalisti della Talpa 3. L'ottava vittima della Talpa è Melita Toniolo.
Rimangono in tre e a questo punto diventa sempre più chiaro che la Talpa è Franco Trentalance. Del resto lo hanno detto anche al Tgcom praticamente tutti i concorrenti eliminati ed intervistati. Lui è da sempre il maggior indiziato anche del pubblico. In studio a questo punto entra una sorta di macchina della verità (che dal viso stabilisce se si sta fingendo o meno) a cui i tre vengono sottoposti. Mancano pochi minuti a sbugiardare chi ha ingannato i compagni per tutte queste settimane.
Non se l'aspettava invece Karina di essere la vincitrice visto che è sicuramente stata tra le più discusse concorrenti del reality. Eppure si sa le donne che hanno carattere (chiamiamolo così va) prima vengono dileggiate e poi, soprattutto se siamo in un reality, premiate. Vladimir Luxuria insegna.

A Roma, intanto, negli studi dove si è svolta la terza edizione del programma sono tutti felici per gli ottimi risultati d'ascolto: ''E' un programma che ci è costato poco", dice il produttore Silvio Testi. "Tutto il cast è costato meno di un concorrente dell'Isola dei Famosi che abbiamo letto che è arrivato a costare anche 500 mila euro. Con questi costi contenuti abbiamo totalizzato 220 ore televisive''.
Testi insieme all'autore Paolo Taggi è stato l'unico a conoscere il nome della talpa fin dall'inizio del programma. ''Ogni due giorni nel corso del programma l'autore incontra ciascun concorrente", spiega Testi . "In questo modo si trova a creare un rapporto di complicità con la talpa. Dà a loro la percezione di come sono visti dal pubblico di casa. In questo modo danno una direzione di gioco al concorrente ma senza infierirne le scelte''.
Nei momenti immediatamente precedenti all'ultima serata non poteva mancare la riflessione sul possibile passaggio a Canale 5 del reality game: ''non se ne sa nulla fino ad ora", commenta Testi, "comunque sappiamo che il direttore di rete Luca Tiraboschi non ne sarebbe felice''.
Riguardo la Talpa di questa edizione ''siamo contenti", dice il produttore, "non ci ha dato problemi a parte quelli preventivati dal ruolo. La scelta della talpa all'inizio della stagione è una cosa ''molto complessa", sottolinea Testi, "dobbiamo tener conto che le cose più apparenti possono essere quelle che danno piu' soddisfazione''. Poi un pensiero va all'immediato futuro. "Non si parla ancora della prossima edizione de La Talpa", conclude Testi, "ma siamo pronti a ripartire anche da domani perchè è un programma che mette entusiasmo a chi ci lavora. Per la location c'è l'idea di ambientarlo in Asia anche se potrebbero esserci problemi di fuso orario''.

GUARDA IL VIDEO DELLA VITTORIA DI KARINA


http://www.youtube.com/watch?v=QPukWBvdwPo

FRANCO TENTALANCE ERA LATALPA.
GUARDA IL VIDEO!!!!



http://www.youtube.com/watch?v=ltiT4P395vw

lunedì 17 novembre 2008

La femmina di truzzo




Femmina di truzzo nel suo habitat con indosso un abito di sua creazione
Femmina di truzzo nel suo habitat con indosso un abito di sua creazione

Altresì riconoscibili sono le truzze femmine, chiamate anche Donna oggetto, Bratz, vacche da monta, Sbarbine, o più comunemente Barbie, a seconda dell'età. In ogni caso si fa notare che i termini che meglio descrivono le loro caratteristiche psicofisiche ed attitudinali sono "vacche da monta" o "troione da combattimento". Per i più giovani sono disponibili ottimi esemplari di pornobimbe.

A differenza del maschio, che solitamente ama il multicolore sfrenato, la truzza femmina ha una particolare tendenza ad una sindrome chiamata abbinamento ossessivo-compulsivo, che tende infatti ad abbinare tra loro ogni parte del proprio ridottissimo vestiario. Noterete infatti che il bordino, solitamente rosa, della maglietta-top-reggiseno che indossano, si intona con il colore dell’ombretto che si sono spalmate sopra le palpebre, tramite ausilio di spatole, cazzuole o, per le più fini, un pennello in pelo di cinghiale, o che il fiocchetto delle loro ballerine si intona perfettamente col colore dei loro occhi. Lo scopo di tale pittura rituale è tutt'ora ignoto dato l'uso ostinato di occhiali da sole integrali, più simili a dei caschi da astronauta per intenderci che a degli occhiali veri e propri.

E come non notare i loro "vari" soprannomi e nickname usati in internet, per sembrare più attraenti e irresistibili: BαмвOlιиα pOp-[kiLL]eR, вαмвOlιиα ѕтяσиzα ѕємρℓι¢ємєитє, L'µñï©å dêå ®î©©îã, °*°*°[Nn sN uNa PiSkElLinA]°*°*°, L@ PIKKOL@ BIMB@ DI@BOLIK@ @LL'@TT@CCO, Xx_тяυzzєттα.ℓєѕα_xX, BiMbA--->HoUsE, [P]rincipessinA-[V]iziatA, ciuFfeTtini.StyLoseTti,(_°[ρυғғ℮ттα]°Lιмιт℮∂°[℮∂ιтιOи]°_), вєℓℓα вιмвα.[2]

E, ovviamente, le foto che modificano, inserendo scritte quali LA MAMMA MI HA FATTO MONELLA, LA MAMMA MI HA FATTO TECHNO-FOLLE, SONO STRONZA E ME NE VANTO, Mi piacciono li Skin è me ne vanto, e altre frasi autentiche e piene di emozioni (come no!): SE le STELLE sono IN cielo IO sono L'ECCEZZIONE [3], IO domino IO regno IO komando IO vinco SEMPRE, "IO sono IO e VOI nun siete un CAZZO",[4] o ancora le citazioni delle loro canzoni house come "eRrArE è UmAnO, pErSeVeRaRe è DI-A-BO-LI-KA!"

Da segnalare anche il fatto che non esistono truzze di corporatura media, esse sono tutte o anoressiche o tendenti all'elefantismo, da ciò consegue che per essere truzze bisogna soffrire di tiroide.

Come le blatte o altri animali poco evoluti, ad esempio molluschi, celenterati o i Pokémon; in certi casi, le truzze femmine sono attratte da tutto ciò che luccica e brilla, come paiettes dai colori sgargianti ed accecanti, utili anche come possibili scudi difensivi dai predatori naturali o per stordire le prede, solitamente gufi o cani randagi, dei quali poi si nutrono perché “L'ho letto su TopGirl, cioè, che Cameron Diaz, cioè, fa questa dieta!”.

Le Paillettes sono presenti anche negli orecchini, nelle cinture, nei cerchietti e, ovviamente, nell'articolo che più segna l'appartenenza alla categoria: la PINKO BAG. Oggetto inutile e di pessimo gusto ha la discutibile caratteristica di seminare pailettes e lustrini ovunque la truzza si rechi, sia essa la discoteca o il negozio di vestiario di fiducia. Si narra di fratelli normali di truzze che, accecati da queste borse, abbiano perso il lume della ragione ed abbiano compiuto una strage multipla. È anche solito tra le truzze usare il casco dello scooter come borsetta o, intelligentemente, portare il marsupio dell'Eastpak sottobraccio, così da far perdere al marsupio lo scopo per cui è stato creato, quello di essere comodo e di non far girare le palle mentre si cammina tenendolo sottobraccio. Suddetti marsupi devono essere in seguito deodorizzati con quantità industriali di Chanel N°5.

Da ricordare che il loro obiettivo consiste, ad ogni uscita diurna o serale, di trovare ogni giorno qualcuno da farsi per trovare consenso fra le amiche: non chi piace ad una, ma chi piace a molte può riuscire a ingravidare una di queste prima della Cresima. Questo motiva il perché girino sempre in gruppi almeno di tre: cercano la maggioranza per trovare consenso al simile da sbattersi nel bagno o in qualche luogo tranquillo. C'è gente che arriverebbe vergine al matrimonio, ma loro non riescono ad arrivare vergini alla comunione.

Oltre a farsi ingroppare solo per vanità, e per scalare la loro altissima gerarchia sociale, le truzze cercano come secondo fine l'otremodo spropositato consumo di qualsiasi tipo di droga, che cercano di scroccare ai loro compagni di serata[5], ricambiando con prestazioni sessuali.




FRASI PER FARSI DUE RISATE
ORA VORREI FARVI LEGGERE DELLE FRASI DETTE DA DEI FAN DEI TOKIO HOTEL (DI OGNI GENERE) DITELO AI VOSTRI
AMICI,LEGGETELE E COMMENTATE NUMEROSI
ECCO AVOI IL LORO MEGLIO:


“Ciao a tutte karissime fan dei miticiximiximiximi tokio hotel. vi dv dire una cs terribilixima!!! Prima mentre giravo su answers ho letto uno scandalo!!!! Una fan dei TH ha dt una cs giustixima cioe ke bill canta x paxione ed e braviximo. insomma un vero cantante!!! E un brutto moccioso ha osato paragonare la bellixima monsoon dei TH a una kosa non degna di exere manko definita musika..mi sa ke il gruppo era “led zeplin” o una cosa del genere…cioe, ma diko, è poxibile paragonare una canzone rockixima come monsoon a quella merdaccia simile?? Mamma che obrobrio..appena o aperto quel link stavo per vomitare…si vede ke nn sanno ks e il vero rock e continuano a spararci su nomi vekkiume tipo quelli ke ho dt prima oppure bitols, roling stons, queen..cm se foxero rock quelli..ke nn sapevano manko suonare, blè! Finitela di sparare boiate! Quelli che voi dite ke sn rock fanno penixima! I tokio sono rock, oppure i good charlotte (vabè loro punk) e non quel obrobrio che puzza di vekkio..”
- Tipica fungirl su Yahoo! Answers

“vergognatevi su quello che avete scritto su bill perché ci fate questo perché! non ve ne frega della gente che sta male? ma di dai divertitevi a farci stare male, continuate così, tanto delle fan si sono solo suicidate per loro, continuate cosi...tra poco potreste ricevere denuncie da parte di bill stesso per calunnia ingiuria e diffamazione! e non sto scherzando! se non lo fara lui lo faremop noi. firmato da tutte le fan del mondo dei tokio hotel sappiate che sto facendo girare questa e.mail a tutti i contatti di fan che ho e anche forum vari die tokio, tutti sapranno di questo fatto vergognoso e preparatevi che vi facciamo una bella sorpresa!”
- Un altro scherzo della natura che si prodiga in un exploit di comicità involontaria (altro che Zelig)

“abbasso i pink floid
abbasso i leds zeplin
abbasso bob dilan
la vera musica e i tokhio hotel e questo non ci fermetete mai nel dirlo. io ascolto loro i finley i soniora e tutte le band con i ragazzi che hanno faccie femminile e che nella canzoni parlano di amore oh si che bello. la vera musica e tokhio hotel mai gruppo piu grande. billy sei bellissimaaa ti voglio sposare sei la raga piu belal de lmondo i love you!!!”
- Bimbaminkia affetta dalla Sindrome di Kaulitz-Efron che esibisce tutta la sua cultura Rock

“non dico che dovete amare alla follia i tokio hotel ma almeno non dite che bill è un gay perché non lo è! e anche se lo fosse saranno anche cazzi suoi! io adoro i tokio hotel e non osate paragonarli a cose come guns and roses(o come cacchio si scrive),rolling stones,queen,beatles e schifezze simili che non possono essere definiti gruppi rock emo punk o quello che volete! alessandra kaulitz'94”
- Blasfeme parole medie sulla pagina di discussione dei Tokio Hotel
“hai capito????? io e la my best possiamo rovinarti la vita...tnt mezza te la stai rovinando da sola ascoltando qll misere canzoni...fabrizio de andrè...ma vava k 1 ragazzina 6...invece di ascoltare le canzoni di cantanti + o - qll tua stessa età ti ascolti le canzoni k piacciono a my nonno anke k le usa cm ninna nanna x addormentarsi...ahahaha cresci k è tardi e aggiornati k ormai tt i giornali parlano solo ed esclusivamente di tokio hotel e no di qll misere canzoni k ti ascolti te...qnt 6 banale...”
- Bimbaminkia con una notevolissima cultura musicale

“Guardati intorno..ma nn vedi k ormai il mondo è dei TH?? Tutte le riviste..99,9% delle ragazze e buona parte dei ragazzi nn fa altro k parlare di loro..! Purtroppo ci sn le persone ignoranti ke, come te, nonhanno un cazzo da fare dalla mattina alla sera e pensano a criticare il vero STILE! una piccola lezioncina di tedesco: TOKIO HOTEL FUR IMMER UND IMMER! vai a cercarne il significato..e lo troverai subito visto ke è diventata la frase basilare di tutti i dizionari di tedesco e di tutti i tedeschi..come gli italiani..ma che dico..come tutto il mondo! Ci sn solo 5 persone, forse 6 a qst mondo ke odiano i Th”
- Fungirl che lavora all'ISTAT (Istituto Smistamento Troie A Tempo).

“i tokio hotel nn hanno nulla di pop-!ci sono molti elementi che fanno rock questo gruppo...sul metal! notare oltre alla distorzione l'uso degli effetti di palm muting sulle chitarre elettriche usati spessissimo nel metal...oltre a 1 certa complessita' dei riff(che nn ha niente a che fare con il punk molto + semplice da 1 punto di vista compositivo...tra l'altro il punk e' allegro, come il glam), i piccoli assoli di basso come stacchi da 1 riff all'altro, i tesi cupi e la voce nn molto allegra...anzi! e' 1 elemento caratteristico del metal la cupezza! sentitevi break away e ditemi se nn sembra 1 riff dei pantera quello iniziale!! tra l'altro loro portano spesso magliette di gruppi metal e dal metal sono sempre stati influenzati! e allora i korn??nn sono metal anche loro eppure e' 1 bel misto fra ippop e metal? anche se i tokio nn hanno proprio tutti gli elementi giusti x dire che e' metal...lo sono!”
- Senza parole

“Noi siamo i ghey...noi che stiamo scrivendo siamo proprio ghey!!!Bill è un ragazzo bellissimo e io me lo scoperei!!!!!!Io sono un frocio!Bill non è frocio e non è una donna anzi è semplicemente troppo bello per essere un uomo...scusate ma qui il ghey sono io e mi piace farmelo mettere in bocca...soprattutto mi piacerebbe farmelo mettere in bocca da bill...”
- Un simile di Bill su esprime apprezzamento

domenica 9 novembre 2008

Percorso di Coppia


Due amiche e un traguardo da raggiungere in coppia.
Scegliete le due ragazze con cui giocare e cercate di completare il percorso superando gli ostacoli e arrivando al traguardo entro il tempo limite.

Guidate le due fanciulle fino alla fine del livello facendo in modo che l'una aiuti l'altra ad andare avanti senza mai cadere in acqua!

Per giocare, usate il MOUSE + CLICK sinistro per selezionare la ragazza da guidare e trascinarla verso la migliore traiettoria.



ogni giorno un gioco nuovo per te!!!

Battle Bobble


FlashGames dedica a tutti i suoi giocatori uno splendido remake in versione multiplayer di uno dei giochi cult più famosi: il Puzzle Bobble.
Sfidatevi l'uno contro l'altro in tempo reale; sparate le vostre bolle colorate verso quelle già presenti nel quadro, cercando di colpire le sfere in modo da formare gruppi di almeno tre bolle dello stesso colore. Realizzate delle COMBO per ottenere dei BONUS per il vostro gioco o dei MALUS da inviare all'avversario per ostacolarlo, create la vostra 'strategia di guerra' e difendetevi dagli attacchi del 'nemico'.

Per scambiare quattro chiacchiere potrete utilizzare la chat sotto il gioco... ma ricordate che sarà attiva solo a fine partita!

Per giocare utilizzate le FRECCE destra e sinistra per spostare il cannoncino, la SPACEBAR per sparare le bolle, e la B per usare le palline speciali ottenute dalle combo.

Versione in fase di Test.



GAFFE PER BERLUSCONI:"OBAMA BELLO E ABBRONZATO"


GUARDA IL VIDEO DELLA GAFFE DI BERLUSCONI!!!






MOSCA - "Barack Obama? Giovane, bello e abbronzato". Parola di Silvio Berlusconi. Ieri, rivendicando la sua "anzianità", aveva annunciato di "volergli dare consigli". E oggi, puntuale, è arrivata la prima clamorosa gaffe. Che rischia di oscurare perfino il tristemente celebre Kapo' rivolto a Strasburgo all'eurodeputato tedesco Schulz. Il capo del governo da Mosca, durante l'incontro con il presidente russo Medvedev, torna a parlare del neo-presidente Usa e non resiste al gusto della battuta. E' l'ennesima del Cavaliere, che però stavolta non esercita il suo humour sui suoi abituali cavalli di battaglia (donne, sesso o gli odiati "comunisti"). Stavolta è il colore della pelle a scatenare la tentazione irresistibile. Poi definita "un grande complimento, una carineria assoluta nei suoi confronti". "Complimento" che il premier rivendica con fermezza anche dopo un'ora, quando rientrando in albergo sbotta con i cronisti che lo interrogano sulle prevedibili polemiche: "Se non hanno il sense of humour allora vuol dire che gli imbecilli sono scesi in campo, che se ne vadano a...". E poi rincara la dose: "Perchè? C'è qualcuno che ha obiettato? Uno può sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica, ogni occasione è buona. Io mi sono veramente rotto e dico tutto quello che penso", ha aggiunto il premier. Il presidente del Consiglio, grande amico di Bush tanto da far cadere un leggio per - sono parole sue - "troppo amore", è riuscito insomma laddove nemmeno 21 mesi di durissima campagna elettorale erano potuti arrivare. E vedremo come la boutade sarà presa negli States, dove mai la questione razziale è stata oggetto di scontri o battute pubbliche. Dove è inimmaginabile, anche pensandoci e posteriori, immaginare un McCain che definisce "abbronzato" il suo rivale di colore nella corsa alla Casa Bianca.
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Le reazioni. L'opposizione attacca il premier, ed è il Pd il primo a chiedere che "il capo del governo chieda subito scusa". "La migliore delle ipotesi - dice Franceschini - è che Berlusconi non riesca più a controllarsi. Dimentica che le sue parole coinvolgono l'immagine del nostro Paese nel mondo. Dire che il presidente degli Stati Uniti è 'giovane, bello e anche abbronzato' suonerà alle orecchie di tutto il mondo come una offesa carica di pericolose ambiguità". Parla anche il leader del partito, Veltroni, secondo il quale le si tratta di parole "che colpiscono e feriscono la dignità dell'Italia". E che la danneggiano, perché un uomo di Stato non può permettersi continuamente battute da cabaret". A seguire, l'Italia dei Valori, che con Donadi sostiene che Berlusconi, con le sue parole, scredita l'Italia sul piano internazionale". Dall'altra parte si avverte a caldo un certo sconcerto. Basti pensare alla reazione del ministro Ronchi (An), che informato dai giornalisti a margine del Consiglio dei ministri appare prima incredulo, poi si dilegua alla svelta senza commentare: "Arrivederci...". Poi scatta la chiamata a raccolta e arriva puntuale la nota di Capezzone, portavoce di Forza Italia, che parla di "sinistra desolante, che non sa più a cosa attaccarsi per colpire Berlusconi. A seguire, la minimizzaone del leghista Calderoli: "Solo una battuta". E poi, ancora, la originale spiegazione del ministro Rotondi, secondo il quale le parole del Cavaliere "si spiegano con una teoria psicologica per cui fondamento del razzismo è l'invidia dei bianchi per un colore più gradevole". Da questo momento in poi, mentre la frase di Berlusconi fa il giro del mondo - dall' inglese Herald Tribune all'americano Drudgereport, dal turco Daily allo spagnolo Heraldo - da destra è tutto un fiorire di sorrisi e spallucce e attacchi alla "sinistra tetra". Quella sinistra che, come dice Gasparri, "non sa capire che Berlusconi ha lanciato una operazione simpatia". Forse la medesima "operazione simpatia" che proprio Gasparri aveva lanciato ieri commentando l'elezione di Barack: "Al Qaeda sarà contenta".



fonte:www.larepubblica.it

BARAK OBAMA CHIEDE CONSIGLIO A BERLUSCONI SUI RAPPORTI CON LA RUSSIA

ROMA - Berlusconi: «Tu sai bene come nel mio Paese si considera straordinaria la tua vittoria, che ha il profumo di un cambiamento epocale...». Il tono e il mood del Cavaliere sono stati caldi e affettuosi, come vuole una telefonata di congratulazioni. Obama: «Noi consideriamo l'Italia un partner insostituibile, sia per il ruolo che svolgete in Europa sia per il vostro impegno al nostro fianco in molte zone del mondo, in Afghanistan come nei Balcani come in Medio Oriente». Parole, per di più pronunciate da una persona che nei rapporti professionali viene descritta come un freddo, che hanno toccato il cuore del nostro presidente del Consiglio.
La telefonata fra il Cavaliere e il nuovo presidente degli Stati Uniti si è svolta quasi senza interpreti. L'inglese del premier non sarà perfetto ma è molto migliorato negli ultimi anni. I traduttori americani non sono intervenuti se non per alcuni istanti, in una conversazione durata circa 20 minuti. Conversazione che per la Farnesina, per lo staff del capo del governo e per Berlusconi stesso, ammesso e non concesso che ce ne fosse bisogno, ha spazzato via qualsiasi ombra sulle relazioni nascenti con Obama: «Solo i cretini avevano dei dubbi», ha commentato a caldo, con un suo ministro, il presidente del Consiglio. Nella diplomazia italiana, sia fra chi ha letto il rapporto steso al termine della telefonata sia fra chi ha avuto modo di ascoltare le parole del Cavaliere, si rimarcano alcuni dati: Obama ha riconosciuto esplicitamente il ruolo del nostro Paese nelle politiche comunitarie, ha definito «insostituibile» il nostro contributo in alcune delle principali zone calde del mondo, ha ascoltato e chiesto con attenzione le valutazioni di Berlusconi sul governo della Federazione russa.
Almeno un altro dato è stato particolarmente apprezzato dal presidente del Consiglio nel corso della telefonata: il riconoscimento della posizione di «questo governo», secondo l'espressione usata dal nuovo presidente americano per indicare l'Italia, nei confronti del-l'Iran.Una posizione di intransigenza, sul dossier nucleare, che è stata associata ad un esplicito ringraziamento: «Abbiamo apprezzato molto la fermezza di questo governo, a proposito dell'Iran». Può anche essere letta come una frase che fa un distinguo rispetto al governo precedente, l'esecutivo Prodi che aveva posizioni più morbide nei confronti dei principali dossier mediorientali. Ma l'analisi delle parole conta sino a un certo punto, anche nello staff di Berlusconi. Il dato più importante, associato anche ad un certo sollievo per non dover più seguire una polemica giudicata «ridicola», è che il caso Obama è finalmente chiuso.
Di quell'aggettivo, «abbronzato», speso da Berlusconi durante la visita a Mosca, durante la conferenza stampa con Medvedev al Cremino, non si è fatto alcun accenno durante il colloquio con Obama. Forse indirettamente, ma anche questa è un'interpretazione, può essere trovato un riferimento quando il Cavaliere ha enfatizzato la sua stima personale nei confronti del futuro inquilino della Casa Bianca. Una stima che ha una genesi nella lettura del discorso pronunciato da Obama il giorno della nomination: «Un discorso che tocca al cuore, frasi brevi, secche, da grande comunicatore e soprattutto da vero leader», commentò allora il nostro capo del governo. Due giorni fa la seconda telefonata con quel leader (la prima è di tre settimane fa, per formulare gli auguri di rito) ha lasciato Berlusconi particolarmente soddisfatto: «Figuriamoci se posso preoccuparmi delle critiche di chi ha il costume di bruciare le bandiere americane nelle piazze...».

martedì 4 novembre 2008


18 ANNI,GRAZIE PAPà


è la mattina del 24 agosto.
apro gli occhi sorridendo,per me questo è un giorno speciale,IL GIORNO che aspettavo da tempo,HO PENSATO.oppure no.forse è come tutti gli altri.ho tanto desiderato arrivasse,eppure, invece di essere felice ho avvertito in me dell'angoscia. . . quasi paura di quel 18,oppure semplicemente del pranzo con i miei,della torta,delle candeline.ammetto che ho sempre detestato i compleanni,mi fanno sentire stupida.
Quella mattina in casa c'èra un strano fermento, mamma girava per la casa e papà sembrava stesse preprando qualcosa di importante,ho pensato,per me.
Mi sono seduta in balcone,ho acceso il cellulare."chissà quante persone si ricorderanno di che giorno è oggi"ho pensato.Ma sapevo gia che non sarebbero stati in molti:in piena estate si perde il conto dei giorni,ogni giorno è uguale agli altri.
Suona il citofono.
Rispondo.
Un mio "amico" che si è preso una cotta per me,mi era venuto a fare gli auguri.
"scendi sono daniele"
"ok" rispondo e scendo subito.Mai messuno aveva fatto un gesto tanto carino,ma purtroppo non era disinteressato.
Io e daniele abbiamo parlato tanto e visto che era stato cosi gentile gli ho chiesto di uscire con me e il mio migliore AMICO,questa volta un vero amico,Luca.
Ogni volta che sento il suo nome la mia anima si tranquillizza,siamo come fratelli.Andiamo spesso nei parchi,ci sediamo sotto un albero e ascoltiamo il suo mp3 di musica dance.Il mio non serve,c piacciono le stesse canzoni e adoriamo ascoltarle mille volte di seguito.
E siamo contenti cosi.
Non ci serve andare in posti o fare cose da sballo.Ci basta stre vicini, anche stando in silenzio.
Ho salutato daniele che avrei visto dopo e sono salita a casa.
Il pranzo era gia pronto.la tavola apparecchiata.vicino al mio piatto c'è un libricino.
"gennarino all'opera.Lavoro simpatia e fantasia", ho pensato, che schifo di titolo per un libro,sarà orrendo.
era questa la sorpresa di papà.
aveva scritto un libricino per me e lo aveva rilegato.me lo ha presentato sorridente e soddisfatto.
mi vergognai di quello che avevo pensato un minuto prima.
Invece di giudicare un libro dal titolo,avrei dovuto dimostrare a me stessa che gli anni che stavo compiendo non erano solo un numero.
quindi incominciai a leggerlo.




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