mercoledì 29 ottobre 2008

LA MEMORIA PER COMBATTERE L'ALZHEIMER


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Ci sono persone che dimenticano facilmente cose che sono state dette loro pochi secondi prima.
Questo accade perchè la nostra memoria è come un computer:se è pieno non ha spazio per nuovi dati.Non è solo una questione di attenzione e di cattiva volontà,seplicemente è come se la memoria di queste persone fosse meno capiente.
Ma non si deve fare l'errore di ritenere questa scarsa capacità di memorizzare indice di poca intelligenza.
Uno psicologo del Dipartimento di Scienze Psicologiche dell'Università del Missuri ha scoperto perchè alcune persone non riescono a tener a mente dei dati.
egli haincominciato a studiare la memoria a breve termine,ossia quella memoria utilizzata per riordare cose al volo tipo numeri di telefono o nomi.
Sono stati scelti dei volontari ed è fatto veder loro,sullo schermo di un computer,delle forme geometriche colorate raggruppate in 2 seguenze divise tra loro per creare un disturbo che influisse negativamente sulla memorizzazione della prima seguenza.
è risultato che la maggior parte dei volontari erano riusciti a memorizzare gruppi di 4 elemnti alla volta.Ciò accade quando dobbiamo tenere a mente un numero telefonico tendiamo a raggruppare i primi 3 o 4 numeri.
MA COSA SIGNIFICA QUESTO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO?
Ha permesso di affermare che la memoria a breve termine è una specie di recipiente e che ciascuno di noi ha una capienza diversa.
LE PERSONE CHE DIMENTICANO FACILMENTE LE COSE SI POSSONO DEFINIRE DISTRATTE?
no,poichè non c'è relazione tra la capacità di ragionare e il tenere a mente un dato,e non sempre quello che ha la memoria piu capiente è quello che ha il processore piu veloce e viceversa.
QUINDI CHE PROSPETTIVA HA QUESTA SCOPERTA?
capire come funziona la memoria potrebbe aiutare a mettere a punto degli esercizi mentali potenziando la memoria;ciò ralenterebbe il decorso dell'Alzheimer.

martedì 28 ottobre 2008

PAPA CONTRO GLI SCIENZIATI

IL PAPA NON AVEVA MAI RIVOLTO PAROLE COSI PESANTI NEI CONFRONTI DEGLI SCIENZIATI

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"nn fatevi tentare dal facile guadagno"


"la scienza può trasformasi in una minaccia"

"la scoperta e l'incremento delle scienze matematiche,fisiche,chimiche e di quelle applicate sono frutto della ragione che esprime l'intelligenza con la quale l'uomo riesce a penetrare nelle profondità del creato.La Fede non teme il progresso della scienza quando questa è finalizzata al benessere dell'uomo w al progresso dell' umanità"

"accade che ancuni gli scienziati indirizzino le loro ricerche erroneamente.il facile guadagnoo o peggio ancora l'arroganza si sostituirsi al creatore mettono in pericolo l'intera umanità"

è quello che afferma il papa BenedettoXVI al Congresso Internazionale promosso dalla pontificia Università Lateranense.Come risposta gli esponenti del mondo scientifico hanno urlato al ritorno delle persecuzioni della chiesa ai tempi di Galileo Galilei.

Spiega l'alto prelato del Vaticano:le parole del pontefce sono solo un grido di allarme.egli ha voluto mettere in luce l'importanza di coniugare Fede e ragione.In passato filosofia e teologia erano le scienze piu importanti,oggi lo sono le scoperte scientifiche e tecnologiche
e finendo per arginare la ragione che rivercava la verità ultima delle cose.La ricerca religiosa ha sicuramente l suo valore positivo,la Fede non teme il progresso scientifico quando esso è finalizzato al benessere dell0uomo e dell'intera umanità.
ma alcuni scienziati indirizzano le loro ricerche erroneamente pensando di sostituirsi al creatore.Basti pensare alla clonazione e alle mutazioni genentiche.
Secondo il pontefice bisognerebbe mantebere vivo il senso di responsabilità che la ragione e la Fede hanno nei confronti della scineza.
Le parole del papa hanno provocato la reazione di alcuni scienziati.
l'astrofisica Marcgherita Hack afferma:"Le dichiarazioni del papa sono fuori dal mondo,sono stupide".
Il fisico Tullio Regge"sembra aver dimenticato il periodo dell'inquisizione.La ricerca scientifica ha salvato e continua a salvare vite umane".Conclude dicendo:"Parlare di arroganzadelgi scienziati èun accusa ingiusta.per evitare ogni incomprenzioneoccorre dialogo senza pregiudizi tra la chiesa ,il mondo scientifico e la società.Vi è però un forte scetticismo nei riguardi del mondo scientifico".
La pensa diversamente il fisico Antonino Zichichi."Non capisco perchè le parole del pontefice abbiamo fatto tanto clamore.Il papa ci ha richiamamto su un punto fondamentale:la scienza non deve sostituirsi al Cretore. Affinchè le scoperte siano a favore dell'uomo è necessario senso di responsabilità presente nella Fede e nella ragione".